Evento sulla protezione dei dati personali ed aziendali

GPDR

>>Evento sulla protezione dei dati personali ed aziendali – GPDR

Evento sulla protezione dei dati personali ed aziendali – GPDR

L’ apertura lavori è iniziata dalla puntuale introduzione di Giuseppe Ripani, responsabile del settore innovazione di Confartigianato Imprese Macerata, ad una nutrita sala di partecipanti interessati a comprendere meglio il tema della sicurezza dei dati.

L’Ing. Ripani ha passato la parola a Sara Servili presidente del Gruppo ICT di Confartigianato che ha portato i saluti del direttivo ed è immediatamente entrata nel tema riportando dati precisi sulla NON conoscenza di cosa sia il GDPR, ovvero il Regolamento generale sulla protezione dei dati.

Questo regolamento europeo, il cui acronimo significa General Data Protection Regulation inizierà ad avere efficacia il 25 maggio 2018, nonostante la sua importanza solo il 40% delle aziende ne sono a conoscenza e di queste solo il 15% hanno attivato le procedure di adozione di tale provvedimento.

L’AD di Fidoka Srl ha riportato le parole del Direttore dell’FBI il quale dice che esistono solo 2 tipologie di aziende: quelle attaccate e quelle che lo saranno! Per tale motivo Confartigianato e il suo gruppo ICT hanno attivato uno sportello per consulenza, affiancamento alle aziende ed erogazione dei necessari servizi per aumentare conoscenza e sicurezza in azienda.

Il moderatore è stato il Dott. Claudio Cimarossa e di seguito trovate riassunti dei brevi passaggi dei vari relatori che hanno catturato l’attenzione di una platea gremita di presenze.

Prof. Simone Calzolaio – Università degli studi di Macerata

Il regolamento ha lo scopo di unificare sul piano giuridico a livello europeo la gestione dei dati personali in maniera unitaria.

Ha citato il recente esempio di Facebook e Cambridge Analytica spiegando che sono i dati che arrivano dal trattamento secondario che interessano di più cioè quando i miei dati vengono associati ad altri dati: cosiddetti dati derivati.

Il fatto che vengono prodotti ulteriori dati dai nostri dati personali, questo viene considerato un rischio, quindi è necessario considerare un principio di responsabilizzazione.

Prof. Stafano Pigliapoco – Università degli studi di Macerata

Il professore, titolare di un master su archiviazione digitale dei dati,  inizia il suo intervento spiegando la differenziazione tra archivio e banca dati, quindi l archiviazione digitale di un documento rende accessibili anche tutti i dati in esso contenuti, è qui che nasce la complessità della gestione della privacy.

Devo comprendere per primo quali sono i documenti soggetti a privacy.

Prof. Marco Baldi – Università Politecnica delle Marche

L’Ingegnere è responsabile del laboratorio di sicurezza digitale presso UNIVPM.

Integrando numerose slide, documenta alla platea il valore economico, sul mercato nero, dei dati personali:

–       Data di nascita VALORE 3$

–       Carta di credito VALORE 40$

–       Account social VALORE 325$

Un account social quindi vale più delle informazioni su carte di credito.

Solo il 33% dei manager valuta la sicurezza informatica come una priorità d’investimento per la propria azienda.

La rete di eccellenza del laboratorio nazionale di cyber security (CINI) serve ad aiutare il sistema paese ad essere più resiliente alle minacce alla sicurezza

5 aprile, 2018|News|